E’ sano e piace per quel sapore genuino e meno acidulo di quello comprato. Parliamo dello yogurt fatto in casa con la yogurtiera. Oggi vogliamo darvi qualche dritta per farlo anche voi, senza difficoltà. Vi accorgerete che è più buono dei prodotti di marca in commercio e che è facilissimo da usare. Chi lo prepara da anni non ha bisogno di lezioni, conosce bene il dosaggio e il funzionamento della macchina, ma per i neofiti può essere preziosa qualche informazione su come fare uno yogurt denso, cremoso e acidulo appena quanto basta, senza quella nota troppo acida che spesso stona nei vasetti comprati.

Per starter si utilizza lo yogurt bianco o un vasetto avanzato fatto da noi, il latte meglio intero Uht, poi il processo di fermentazione lo fa la yogurtiera accesa alla termperatura di circa 40 gradi per il tempo che serve, solitamente non meno di 6 ore. Per uno yogurt perfetto e dal gusto armonioso e vellutato si amalgama un litro di latte intero Uht microfiltrato con un vasetto da 125 ml di yogurt o, in alternativa, una o due bustine di fermenti lattici, il tutto versato a poco a poco per non creare grumi. Una volta ottenuto un composto omogeneo lo si versa nei vasetti da riporre nella yogurtiera e li si ricoprono tutti insieme con un unico coperchio fornito in dotazione con il kit della macchina al momento dell’acquisto, ma per i dettagli sui componenti della yogurtiera si invita alla consultazione del sito www.yogurtieramigliore.it

Fatto ciò, si accende la yogurtiera e si lascia fermentare lo yogurt per non meno di 6, 7 ore trascorse le quali si può dare un’occhiata per controllare se è tutto a posto, a quel punto il prodotto dovrebbe risultare compatto e senza la patina gialla del siero in superficie, in caso rimuoverla manualmente. A questo punto si può spegnere la macchina e sigillare i vasetti da mettere in frigo, ma non senza averli prima raffreddati, se d’inverno mettendoli fuori la finestra. Lo yogurt così ottenuto non potrà essere mangiato subito, meglio aspettare qualche ora prima di assaggiarlo. Vedrete che rimarrete piacevolmente sorpresi e conquistati dal suo gusto delicato e per niente acidulo.