Oltre che per fini estetici, gli elettrostimolatori nervosi transcutanei TENS sono chiamati in causa anche per scopi salutistici, in presenza di pazienti affetti da svariate patologie e obesi, per quanto l’evidenza delle risultanze sia nebulosa e ancora incerta, così come nel caso di stipsi e costipazioni di varia natura. Data la grande diffusione e popolarità di questo elettrostimolatore, la ricerca si è accorta di questo sistema, applicato a vari ambiti clinici, e lo sta studiando per verificare se le evidenze empiriche possano avere anche un fondamento scientifico. Nel frattempo, i modelli Tens continuano ad essere impiegati anche in ambito medico per affrontare un’infinità di disturbi e patologie, in particolare dolori conseguenti a traumi o fratture, emicranie croniche e cefalee ‘a grappolo’, fenomeni più o meno acuti di nausea, mal di schiena e anche menopausa.

E, ancora, questa stimolazione viene applicata al trattamento di herpes, incontinenza di urina, gotta e atrofia muscolo-spinale. Si ribadisce, comunque, che nonostante il largo impiego di questo elettrostimolatore per fini estetici e terapeutici ancora è prematuro riconoscere nei suoi effetti un’evidenza medico-scientifica, ancora troppo embrionali gli studi per poter dare una risposta certa a chi soffre di queste patologie. Chi, quindi, è tentato dal provare gli effetti di questi elettrostimolatori è meglio che si rivolga prima a un medico di base per un consulto preliminare. Se il consiglio è favorevole all’utilizzo di questo approccio di cura, si può provare, ma sempre con le dovute cautele.

Infatti, questa terapia è sconsigliata in caso di diagnosi post operatorie in pazienti con problemi cardiaci che hanno un pacemaker, in epilettici e in chi soffre di malattie della pelle. Quali potrebbero essere gli effetti collaterali? I più diffusi si manifestano con qualche reazione cutanea, tipo irritazioni che insorgono nei più (circa il 30 per cento) dopo il trattamento, poi si registrano casi più rari di persone che hanno avuto conseguenze più gravi come, ad esempio, nausea, giramenti di testa e, addirittura, perdita della sensibilità, per quanto non è neanche certo che questi sintomi possano essere imputabili direttamente all’uso degli elettrostimolatori Tens. In ogni caso, si sconsiglia, nel modo più assoluto, il ‘fai da te’ in caso di patologie. Informazioni più dettagliate sulla natura di tali dispositivi si possono trovare in questo sito di notizie sulle cinture massaggianti e gli elettrostimolatori.